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“Primo Studio”: al Moderno una mini-rassegna di teatro contemporaneo

on Martedì, 24 Ottobre 2017. Posted in Teatro Moderno, Cultura

“Primo Studio”: al Moderno una mini-rassegna di teatro contemporaneo

Da giovedì 26 a domenica 29 ottobre in programma “Primo Studio: Forme di Teatro Contemporaneo”, con tre studi nati da percorsi di teatro d'innovazione

Con “Primo Studio: Forme di Teatro Contemporaneo” si conferma l'attenzione del Moderno verso gli artisti e le compagnie che da anni lavorano nella ricerca di forme di teatro più sperimentali e innovative, attraverso contaminazioni, collaborazioni e residenze produttive che hanno interessato lo stesso teatro. In programma tre spettacoli:

si inizia giovedì 26 ottobre (ore 21) con “Loop: lanciare le noccioline al suono della campanella”, spettacolo di contaminazione fra teatro e danza, che vede in scena il duo pratese formato dall'attore Pasquale Scalzi e dalla danzatrice Virginia Gradi. Provenienti da esperienze artistiche diverse, i due protagonisti portano sul palco del Moderno un originale dialogo fra due mondi differenti, scambiandosi i ruoli e recitando a parti invertite, in una performance che mette in luce la complessità delle dinamiche relazionali nella vita e nelle scelte di tutti i giorni.

Venerdì 27 ottobre (ore 21) torna al Moderno Maurizio Lupinelli con “Ella”, per la regia di Eugenio Sideri, dalla traduzione dell'omonima opera del tedesco Herbert Achternbusch. In questo nuovo studio Lupinelli affronta un monologo duro, teso, doloroso, mettendosi alla prova con un teatro, quello di Achternbusch, che unisce drammatici ritratti femminili, condanna sociale, polemiche virulente contro la condizione umana, furiosi flussi di coscienza che travalicano nel surreale o nel grottesco, pure restando incollati alla più bieca realtà. “Ella” non è solo il delirio di una donna impazzita, segregata e umiliata, ma è anche un apologo sulla solitudine amara di chi è al margine, e non ha coscienza di sé né della propria appartenenza sociale.

Sabato 28 ottobre un altro gradito ritorno sul palco aglianese: Elisa Pol debutta in un doppio appuntamento (ore 19 e 21) con il suo nuovo spettacolo, “Space 2: tre disordinate geometrie interiori”. Lo studio interpretato da Elisa Pol è un richiamo all'opera “Space 2” della fotografa statunitense Francesca Woodman, una serie di pannelli in bianco e nero in cui l'artista, utilizzando gli effetti sfuocati e il lungo periodo di esposizione della pellicola, concentra il proprio lavoro sul movimento del corpo nell'ambiente circostante. Le foto “surrealiste” di Woodman diventano l'oggetto dell'omaggio di Elisa Pol, che in tre frammenti artistici tratti dalle opere di Sarah Kane, Lucia Calamaro e Sylvia Plath costruisce quel “paradossale connubio di grande forza e fragilità che penetra fino all'esistenza biografica”.

Il prezzo del biglietto per ciascun spettacolo della rassegna è di 8 euro.

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