Il sito del Comune di Agliana utilizza i cookie per migliorare la fruibilità e la gestione delle informazioni contenute all'interno e nei siti collegati.

l'IMU

(Ultimo aggiornamento 12 maggio 2020)

L'IMU, imposta municipale propria, è stata istituita dal D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23.

Per l'acconto IMU 2020 si conferma la scadenza del 16 giugno, con aliquote invariate rispetto a quelle dell'anno 2019

Per quanto riguarda il saldo del 16 dicembre, invece, l'Amministrazione per l'anno in corso ha la facoltà di determinare le aliquote entro il 31 luglio, quindi solo dopo tale data le aliquote saranno confermate oppure l'imposta dovrà essere rideterminata in base alle nuove disposizioni.

CHI DEVE PAGARE L’IMU?

I soggetti passivi sono coloro che vantano sugli immobili i seguenti diritti: proprietà; usufrutto; uso; abitazione (per es. caso del coniuge superstite); enfiteusi; superficie; il concessionario di aree demaniali; il locatario di immobili in leasing, anche da costruire o in corso di costruzione, a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto. L’assegnatario della casa coniugale a seguito di provvedimento di separazione legale.

 Il presupposto dell’imposta è il possesso di fabbricati, aree edificabili e terreni siti nel territorio del Comune che applica l’imposta a qualunque uso destinati (anche se non utilizzati) ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa.

Per quanto riguarda l’IMU, le principali novità per l'anno 2018 sono:

- l’esenzione per i proprietari di terreni agricoli che rivestoni la qualifica di imprenditori agricoli professionali (IAP) o coltivatori diretti, iscritti nella previdenza agricola, che coltivano direttamente il fondo. L’esenzione non opera, pertanto, per coloro che hanno concesso in affitto il terreno a terzi, anche se questi ultimi risultano imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti;

- la riduzione del 25% dell’aliquota da applicare agli immobili locati a canone concordato in base alla legge n. 431/1998;

- la riduzione del 50% della base imponibile per gli immobile concessi in comodato a parenti in linea retta di primo grado (genitori/figli) al verificarsi (obbligatorio) delle seguenti condizioni:

  • l’immobile deve essere destinato ad abitazione principale da chi vi dimora, il quale dovrà pertanto risiedervi anagraficamente;

  • il contratto di comodato deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate e deve contenere i dati catastali delle unità immobiliari concesse in comodato;

  • il comodante deve possedere in Italia un solo immobile oltre a quello destinato a sua abitazione principale (e non classificato nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9);

  • il comodante deve risiedere anagraficamente, nonché dimorare abitualmente, nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;

  • la riduzione sarà applicata anche alla base imponibile delle pertinenze dell’abitazione concessa in comodato, a condizione che le stesse siano espressamente indicate nel comodato e nella dichiarazione IMU;

  • per pertinenze si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità immobiliare per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo;

  • il proprietario deve attestare il possesso di tutti i suddetti requisiti nella dichiarazione IMU da presentarsi obbligatoriamente entro il 30 giugno 2019;

- a decorrere dal 1° gennaio 2016, la rendita catastale dei fabbricati di categoria D e E non comprende più il valore dei macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo. A tal proposito, al fine di ottenere l’esenzione dall’IMU per suddetti macchinari (c.d. imbullonati), entro il 15 giugno 2018, dovrà essere presentata apposita denuncia Doc.fa. rettificativa della rendita catastale di tali immobili.

BENI MERCE

Anche per il 2018, sono esenti da IMU i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (c.d. immobili merce), fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.

N.B.: per poter usufruire dell’esenzione è obbligatoria la presentazione della dichiarazione IMU entro i termini di legge (per l’anno d’imposta 2018 la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno 2019), a pena di decadenza del beneficio.

BASE IMPONIBILE

Si riportano i coefficienti in vigore:

 

GRUPPO CATASTALE

COEFFICIENTE

A (ESCLUSO A/10)

160

A/10

80

B

140

C/1

55

C/2-C/6-C7

160

C/3-C/4-C/5

140

D (ESCLUSO D/5)

65

D/5

80

Clicca qui per vedere le aliquote IMU in vigore

DICHIARAZIONE

La dichiarazione IMU, per le variazioni intervenute, deve essere presentata entro il 30 giugno di ogni anno.

 

 

Allegati:
Scarica questo file (2013_codici f24_agg.pdf)Codici F24[I codici f24 aggiornati]72 kB
Scarica questo file (CC_33_2016.pdf)CC_33_2016.pdf[Delibera Consiglio con aliquote 2016]129 kB
Scarica questo file (Circolare_n_2_E_imbullonati.pdf)Circolare_n_2_E_imbullonati.pdf[ ]560 kB
Scarica questo file (Delibera IUC_ IMU.TASI 2019.pdf)Delibera IUC_ IMU.TASI 2019.pdf[Delibera C.C. IUC, IMU, TASI anno 2019]123 kB
Scarica questo file (Del_CC_026_2017.pdf)Del_CC_026_2017.pdf[Aliquote IMU (del. 26 del 29 marzo 2017 )]120 kB
Scarica questo file (IMU13_24082012.pdf)Valori aree edificabili[DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE DELLE AREE EDIFICABILI AI FINI DELL’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA MUNICIPALE UNICA]10427 kB
Scarica questo file (IMU_TASI2018_C.C.12.pdf)IMU_TASI2018_C.C.12.pdf[DETERMINAZIONE ALIQUOTE, DETRAZIONI E TERMINI DI APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)]118 kB
Scarica questo file (nota_ufficio_comodati-1.pdf)nota_ufficio_comodati-1.pdf[ ]40 kB
Scarica questo file (ravvedimento_operoso_anno_2016_internet.pdf)ravvedimento_operoso_anno_2016_internet.pdf[Ravvedimento operoso 2016 ha valore anche per gli anni successivi]63 kB

Stampa Email

COMUNE DI AGLIANA