Per le utenze non domestiche la tassa si calcola in base alle categorie di attività previste dal DPR 158/1999 e indicate nell'allegato B del Regolamento Tari e in base alla corrispondente tariffa moltiplicata per la superficie imponibile. All'importo complessivo del tributo Tari si deve aggiunge il Tefa (istituito dall'art 19 del D.Lgs.n.504/1992) la tassa destinata interamente alla Provincia, che ne determina anche l'aliquota (attualmente al 5%).
La tariffa, per ogni categoria di attività, si divide in Parte fissa e Parte variabile. Per calcolare quanto dovuto occorre moltiplicate la tariffa Parte fissa e la tariffa Parte variabile per la superficie imponibile e sommarne l'importo.
Esempio con tariffe 2025
Ufficio di 100 mq
Categoria 11 (UFFICI, AGENZIE).
Parte fissa al mq = € 4,37 parte variabile al mq € 6,60
Calcolo Tari = (100 * 4,37) + (100 * 6,60) = 437 + 660 = € 1097,00
Tefa = 5% di 1097,00 = € 54,85
Totale calcolato = 1097,00 + 54,85 = € 1151,85