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Regione Toscana (Apre il link in una nuova scheda) Provincia di Pistoia (Apre il link in una nuova scheda)

j) Regole per il calcolo della tariffa

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili.

Riferimenti normativi

Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio, delle imposte applicabili.

Documenti

Utenze domestiche:

Per le abitazioni la tassa tiene conto della superficie e del numero dei componenti il nucleo familiare. E' indicata come Parte fissa la quota che dipende dalla superficie e dai componenti del nucleo familiare, mentre è indicata Parte variabile la quota rapportata unicamente al numero dei componenti. Per calcolare l'importo dovuto si deve moltiplicare la tariffa relativa alla parte fissa per i metri quadrati dell'immobile e sommarvi l'importo della parte variabile definito per il numero dei componenti. Sul totale va poi applicato il Tefa (istituito dall'art 19 del D.Lgs.n.504/1992), la tassa destinata interamente alla Provincia, che ne determina anche l'aliquota (attualmente il  5%).

Esempio con tariffe anno 2025:
Abitazione con 3 componenti; mq. 100
Parte fissa € 1,09 al mq. Parte variabile € 217,24.
calcolo Tari = (100 * 1,09) + 217,24 = 109,00 + 217,24 = 326,24.
Tefa: 5% di 326,24 = 16,31
Totale calcolato = 326,24 + 16,31 = 342,55

Utenze non domestiche

Per le utenze non domestiche la tassa si calcola in base alle categorie di attività previste dal DPR 158/1999 e indicate nell'allegato B del Regolamento Tari e in base alla corrispondente tariffa moltiplicata per la superficie imponibile. All'importo complessivo del tributo Tari si deve aggiunge il Tefa (istituito dall'art 19 del D.Lgs.n.504/1992) la tassa destinata interamente alla Provincia, che ne determina anche l'aliquota (attualmente al 5%).
La tariffa, per ogni categoria di attività, si divide in Parte fissa e Parte variabile. Per calcolare quanto dovuto occorre moltiplicate la tariffa Parte fissa e la tariffa Parte variabile per la superficie imponibile e sommarne l'importo.

Esempio con tariffe 2025
Ufficio di 100 mq
Categoria 11 (UFFICI, AGENZIE).
Parte fissa al mq = € 4,37 parte variabile al mq € 6,60
Calcolo Tari = (100 * 4,37) + (100 * 6,60) = 437 + 660 = € 1097,00
Tefa = 5% di 1097,00 = € 54,85
Totale calcolato = 1097,00 + 54,85 = € 1151,85

Ultimo aggiornamento pagina: 05/06/2026 18:40:34

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