Il bonus sociale rifiuti rappresenta l’estensione al settore dei rifiuti urbani delle agevolazioni già previste per energia elettrica, gas e servizio idrico integrato. La disciplina è contenuta nel Testo Unico per la regolazione delle modalità applicative per il riconoscimento del Bonus Rifiuti (TUBR), allegato alla deliberazione ARERA 355/2025/R/RIF del 29 luglio 2025, che individua presupposti, requisiti e modalità operative.
I beneficiari sono i nuclei familiari in condizioni di disagio economico individuati tramite la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) valida ai fini ISEE, secondo soglie ormai consolidate nel sistema dei bonus sociali, in particolare la soglia per il 2025 era pari ad € 9.530, mentre dal 2026 è fissata a € 9.796.
Il bonus sociale rifiuti (noto come bonus TARI) garantisce uno sconto del 25% sulla bolletta.
Il beneficio viene riconosciuto automaticamente a chi possiede un ISEE fino a 9.796 euro (o fino a 20.000 euro per famiglie numerose con almeno 4 figli a carico).
L'erogazione è automatica infatti non è necessario presentare una domanda specifica. I dati dell'ISEE vengono incrociati dall'Ente dal sistema nazionale con le utenze TARI attive.
Lo sconto viene detratto direttamente dagli importi della TARI nei bollettini inviati dal Comune.
Spetta un solo bonus per nucleo familiare all'anno.